Dopo aver svuotato la zucca, abbiamo conservato i semi che abbiamo trovato, poi abbiamo disegnato il cartellone arancione. Una volta asciutto abbiamo giocato con la colla chde fa dioventare i semi viscidi e "felli"...
Occorrente: piatti di plastica arancioni, semi di zucca (se precendentemente svuotata insieme al bambino è meglio, in maniera tale che possa capire e far propria questa esperienza) colla vinilica brillantini carta crespa verde Versare un po' di colla vinilica nelpiatto e lasciare che i bambini mettano a piacere i semi e i brillantini, tioccare la colla e sentire come i semi scivolano via sarà già di per se un esperienza per i vostri bambini, lasciare a sciugare il piatto ottenuto. Attaccere con la cucitrice il gambo, creato arrotolando la carta crespa verde.
Al lavoro con la zucca, cosa c'è dentro, quanto è grande, è liscia, è viscida, ci sono i semi, puzza...è fella! (fredda) Attraverso la manipolazione e l'utilizzo di tutti sensi scopriamo un nuovo frutto...
Al buio tutti i sensi sono più allertati, non ci sono distrazioni, eccetto un sottofondo di musica classica in alcuni momenti, possiamo guardare, ma possiamo anche toccare, annusare, ascoltare, anche assaggiare... Il tavolo magico rende possibile nuovi sviluppi delle nostre scoperte!
L'autunno va scoperto e noi esploriamo il mondo attraverso i sensi, tocchiamo sbricioliamo, incolliamo, guardiamo, annusiamo... Le foglie che abbiamo raccolto vengono usate in tanti modi diversi e stimolanti... Oggi con la colla stick facciamo una magia, appoggiamo le foglie sul foglio e ... rimangono li! Il foglio nero serve per far vedere ai bambini mntre spargono la colla la traccia della stessa.
Oggi abbiamo giocato con un didò speciale, fatto di metà farina e metà sale, con un po' di olio di semi di girasole (qualsiasi olio va bene, ma alcuni sono molto chiari e non alterano il colore della pasta) A questo speciale e soprattutto naturale didò abbiamo unito i tesori dell'autunno... le foglie scricchiolano, il diidò e morbido ma con le foglie divemta un po' "gratta"...